I vari stili
La salsa, musicalmente parlando, è un tempo quaternario, ovvero un 4/4. La clave, che è la struttura ritmica sulla quale si basa ogni composizione salsera, si scrive però (anche per una facilità di lettura) su due battute, ed è importante se si vuol ballare su di essa suddividere il tempo in otto crome: un-dos-tres-cuatro-cinco-seis-siete-ocho"
Salsa Los Angeles Style
L'imperversare di congressi di salsa di vario tipo ha portato alla ribalta ultimamente molti gruppi e ballerini della West Coast californiana che hanno dato un decisivo contributo alla diffusione di uno stile di salsa molto hollywoodiano, il Los Angeles Style.
Il LA style sta conquistando vaste frange di pubblico. Un successo il suo, decretato da vari fattori che si possono riassumere in poche parole: molto atletismo ginnico, fitness con salsa. Un ballo ricco di funambolismi, contorsioni atletiche, trucchi a effetto cattura-pubblico, linee accattivanti, il tutto mixato con Rumba. Un cocktail davvero forte, che richiede per ballare forti doti di agilità, sia per l'uomo che per la donna e capacità di fare "scena". Il LA style, infatti ama le coreografie scenografiche, i lanci, lift (sollevamenti), drops (cadute a effetto), kicks (calci di gamba). Il ballerino di LA style è assorbito dal suo spettacolo e la musica, in effetti, è solo un contorno della scenografia. Quindi balla a tempo, regolarmente "on 1" su di una base impostativa di Mambo verticalizzata qualsiasi cosa gli venga in mente. Dal Mambo ny style ha preso le piroette multiple (off beat spins), dal circuito del Dancesport (danze da competizione) le eleganti linee di corpo, dalla Rumba esapserate movenze per gli assoli, dal Rock'n roll i lanci, dalle Danze Show da cabaret i lift, dalla breakdance le azioni di corpo ... Un vero crogiolo di vari elementi mixati con un'unico effetto: stupire, catturare l'attenzione con un ballo a effetto.
Presenta una struttura di figure molto simile alla salsa portoricana dal punto di vista dello spostamento della coppia in linea ma con grande quantità di figure acrobatiche (tricks e lifts) ed effetti speciali.
Viene eseguita da quasi tutti i ballerini sui tempi forti della musica (1 e 5).
Los Angeles Style:
Origini e Storia del Los Angeles Style
Per capire meglio il fenomeno Los Angeles Style bisognerebbe andare indietro nel
tempo ed avere come punto di riferimento un film che è stato fondamentale per la
nascita di questo stile. Si tratta del film "Salsa", una pellicola uscita nel
1988 e ambientata a Los Angeles.
Interessante è anche un video didattico in cui Kenny Ortega, partendo proprio da
questo suo film ci spiega la sua idea della salsa. Da questo video didattico, si
evince di come Kenny non abbia una idea precostruita della salsa. Non ha un
passo base stabilito, né un tempo preciso di esecuzione. Lui, non fa altro che
prendere dei ballerini di diversa estrazione geografica e sfruttando le loro
capacità, confeziona per loro una salsa spettacolare e virtuosa, che non ha una
radice ma che si trasforma in un contenitore artistico aperto alla
contaminazione e alle influenze più disparate.
Questa insita libertà espressiva, priva di condizionamento alcuno, ci deve
aiutare moltissimo a capire il fenomeno in questione. Un cubano nato a Cuba si
formerà nel solco della tradizione coreutica del suo popolo, potrà magari
innovare, creare un suo proprio stile ma senza rinunciare alla sua cubania. Un
latino nato in una metropoli come Los Angeles non si sentirà costretto a seguire
nessuna tradizione, potrà creare in maniera assolutamente libera un proprio
stile, cercando di assemblare le cose che più gli piacciono e più gli
interessano senza per questo passare per traditore (fenomeno molto abituale
anche da noi in Italia).
La salsa di Kenny Ortega diventa quindi di per se un incredibile fucina, un
laboratorio coreografico, una sorta di Free Style che si trasforma in un
importante precursore di quello che sarà battezzato successivamente Los Angeles
Style.
La città di Los Angeles diventa il luogo ideale per la nascita di questo nuovo
stile. La città degli angeli, è infatti abitata da una foltissima comunità
ispanica. Fra le varie comunità spicca però in particolare quella messicana,
sicuramente non assimilabile alle altre comunità caraibiche che popolano in
particolare i quartieri della Grande Mela (il celeberrimo Spanish Harlem). Gli
americani di origine messicana da queste parti vengono chiamati chicanos e sono
proprio loro ad essersi messi a capo del movimento salsero. Un movimento
piuttosto forte che garantisce grandi sale da ballo, un'ottima programmazione
dal vivo e persino la rivista di salsa più famosa del mondo "Latin beat".
Nel 1997, a Puerto Rico arrivarono per la prima volta i Fratelli Vasquez ( di
origine messicana, arrivati nella citta degli angeli nel 1988 ). Il loro stile
destò subito un grande interesse e anche qualche perplessità. Colpivano
soprattutto perché erano diversi ed avevamo una idea molto interessante e
innovativa di che cosa fosse uno spettacolo di salsa. In quella occasione i
ballerini di Los Angeles, capitanati dai fratelli Vasquez, mostrarono al mondo
intero il polso di questa città che, capolinea di molte influenze, ha dato vita
ad un tipo di salsa che per la sua spettacolarità e per la ricerca del colpo ad
effetto ricorda molto da vicino la lambada brasiliana.
Ed è per questo motivo, che oggi, si può affermare che:
Lo stile LOS ANGELES è nato dodici anni fa in America, più precisamente nella
città di Los Angeles ed è stato creato da colui che oggi è considerato uno dei
più famosi ballerini nel panorama caraibico: Francisco Vazquez.
Fautore di un modo di ballare molto libero e creativo, che però ha cominciato ad
avere una sua precisa definizione solo con il passare degli anni. Quando i
Vasquez arrivarono per la prima volta a Puerto Rico, ad esempio non avevano in
realtà uno stile definito. Avevano sì molte idee, ma diveniva assai difficile
classificare il loro stile che poteva cambiare molto da uno spettacolo
all'altro. Arrivati a Puerto Rico, hanno avuto però la possibilità di conoscere
e vedere all'opera i migliori ballerini del mondo, e da lì è nato a l'idea di
ispirarsi principalmente al ballo in linea per poi edificare su quella base la
loro idea della salsa.
Ecco perché oggi ci sono molti elementi in comune tra la salsa di Los Angeles,
quella di New York e quella di Puerto Rico. Prima della nascita del Congresso
questi ballerini andavano ognuno per la loro strada, poi, incontrandosi, hanno
incominciato a fondere i loro stili e prendere ognuno ispirazione dal lavoro
degli altri.
Il Los Angeles Style oggi
Di fatto oggi la salsa di Los Angeles, si è trasformata in una salsa in linea
che nella sua versione più semplice non è tanto diversa da quella portoricana o
da quella newiorkese. Si differenzia però dal fatto che i ballerini di Los
Angeles privilegiano il fatto di ballare sul tempo uno "on1" della musica per
accentuare la velocità di esecuzione.
La salsa di Los Angeles rimane per molti una salsa profondamente americana con
quel tanto di kitch che l'allontana parecchio dal tipico sabor caraibico. Ci
troviamo però, non dimentichiamolo, ad Hollywood, nella patria del cinema e
dello spettacolo e quindi ci sembra normale che la salsa californiana punti più
sull'effetto a sorpresa che sul puro sabor. E' però indubbio che la salsa in
stile Los Angeles sia una realtà che ha portato sulla scena moltissimi bravi
ballerini, molti dei quali nati al di fuori dei confini californiani.
E' una salsa infatti perfetta per un pubblico molto giovane e dinamico, non
particolarmente legato alla tradizione. Chiaramente la sua modernità potrà farla
sembrare scandalosa agli occhi dei conservatori e dei guardiani della
tradizione, ma si inserisce in quella dialettica, oggi tanto attuale, tra
innovazione e tradizione che sta dando parecchi grattacapi anche ai cultori e
gli amanti della vecchia musica afro-latino-caraibica.
Il LA style sta conquistando vaste frange di pubblico. Un successo il suo,
decretato da vari fattori che si possono riassumere in poche parole: molto
atletismo ginnico. Fitness con Salsa. Un ballo ricco di funambolismi,
contorsioni atletiche, trucchi a effetto cattura-pubblico, linee accattivanti,
il tutto mixato con Rumba. Un cocktail davvero forte, che richiede per ballare
forti doti di agilità, sia per l'uomo che per la donna e capacità di fare
"scena".
E' sicuramente un fenomeno contemporaneo ai tempi in cui viviamo. Ognuno potrà
accettarlo o meno, amarlo o odiarlo ma è indubbio che è un fenomeno che esiste e
che è sicuramente lo specchio di una salsa, in questo momento, sempre di più
proiettata verso il futuro.
Caratteristiche Coreografiche del Los Angeles Style
Addentrandosi però nelle caratteristiche del LOS ANGELES STYLE non si può non
riconoscere il magnetismo così coinvolgente durante un'esibizione o uno
spettacolo dal quale è molto difficile distogliere lo sguardo. Il LA style,
infatti ama le coreografie scenografiche, i lanci, lift (sollevamenti), drops
(cadute a effetto), kicks (calci di gamba). Il ballerino di LA style è assorbito
dal suo spettacolo e la musica, in effetti, è solo un contorno della scenografia
Le coreografie, dunque, sono solitamente basate su un tema o su personaggi, sono
a volte suddivise da una prima parte di introduzione, che utilizza anche brani
diversi dalla musica caraibica ad esempio il tango, la rumba, il cha cha,
discomusic, hip hop o funky (dipende dal tema che si va ad interpretare) mentre
la seconda parte, quella più esplosiva, si sviluppa sulle note di un mambo
solitamente molto ritmato e veloce, regalando agli spettatori un'emozione ed
un'energia crescente dove è quasi impossibile rimanenere fermi senza almeno
muovere un piede o una mano a tempo di musica... Un vero crogiolo di vari
elementi mixati con un'unico effetto: stupire, catturare l'attenzione con un
ballo a effetto.
Esponenti del Los Angeles Style
Oggi i massimi esponenti del Los Angeles Style a livello mondiale sono:
Francisco Vasquez che attualmente sta creando un gruppo di ballo per ogni
nazione, i " Rumba Rumberos ",
Johnny Vasquez radicato da alcuni anni in Spagna, ha fondato gli " Imperio
Azteca " con Ramon Morales, suo inseparabile amico di infanzia e altrettanto
dotatissimo ballerino
Tropical Gem Dance Company, nata nel 2000 dall' idea di Fernando Sosa e Rafael
Gonzalez, ai quali dal 2001 si affiancano ballerine di calibro internazionale
come Sandy Ramos e Alira Lennox
Salsa cubana
- si basa esclusivamente su figure di coppia eseguite in rotazione e giri con cambi di posto oppure nella tipica formazione della rueda (un cerchio di coppie che eseguono all’unisono figure chiamate dal cantante de rueda, ossia chi “chiama” con nomi convenzionali le figure da eseguire)
- i passi staccati sono rari e comunque non eccessivamente strutturati
- viene eseguita dalla maggior parte dei ballerini sui tempi forti della musica (1 e 5).
Salsa portoricana e New York Style
- le figure di coppia si svolgono esclusivamente, o quasi, in linea e prediligono giri multipli sul posto soprattutto per la donna.
- utilizza un repertorio vastissimo di passi individuali (open shines o pasitos), il che obbliga a delle radicali distinzioni nelle movenze e nello stile maschile e in quello femminile.
- viene eseguita dalla maggior parte dei ballerini sui tempi deboli della musica (2 e 6) ma non è infrequente incontrare ballerini che la eseguono sui tempi forti (1 e 5).
– quando si eseguono open shines, questi ultimi possono accentuare i tempi forti o deboli, a seconda dello stile del passo, molto spesso della sua provenienza e del ritmo musicale che lo ha ispirato e, senza andare tanto lontano, del genere musicale su cui si sta ballando.